Approfondiamo la questione “ecosistema Windows”
Ho voluto fare una mia riflessione personale su un tema che da mesi campeggia nei siti web, il più che voluto ecosistema Windows.
Il più grande settore in cui opera Microsoft sono sicuramente gli OS desktop, il cui principale vantaggio è la compatibilità tra computer. Tutto cambiò quando uscirono i primi Pocket PC, il cui più grande svantaggio era l’impossibilità di eseguire applicazioni progettate per il desktop, e ancora oggi i programmi studiati per Windows non sono compatibili con la versione Phone, con spiacevoli conseguenze, tipo la confusione. L’utente medio non capisce se sul suo cellulare sia installato Windows Phone o, addirittura, Windows 7 (e credetemi, tanta gente lo pensa). E tutto ciò è destinato ad aumentare con Windows 8 e Phone 8. Perchè?
Innanzitutto l’interfaccia sarà uguale, e qui ho detto tutto. Windows 8 riprenderà l’interfaccia Metro usata in Zune HD e in Windows Phone 7, e ciò non va sicuramente a beneficio dell’utente medio.
Il problema della compatibilità rimarrà. Un app scritta per Windows 8 non potrà funzionare su Phone 8 (anche se Windows 8 condividerà il kernel e alcune librerie con l’OS mobile). Tuttavia, Windows 8 sarà preinstallato anche sui tablet. Ciò sta a significare che le app scritte per il desktop gireranno anche sui tablet, cosa molto comoda.
Personalmente credo che Microsoft sia sulla giusta via per creare un perfetto ecosistema. E voi cosa ne pensate?
Di Emanuele Berro


Penso che il pensiero non sia molto corretto. L’obiettivo è proprio quello di unificare e come hai detto tu sui tablet, avverrà anche per il telefono. Ovviamente un photoshop non girerà mai per WP, ma nulla vieta i produttori di App di creare una singola app per tutto il sistema in modo da installarla ovunque