Ambire
E’ incredibile notare come, nel solo ultimo anno, sono decuplicati i blog dedicati a piattaforme/ecosistemi per dispositivi mobili o anche per sistemi fissi.
Ancora una volta l’avanzata inarrestabile della rete fa si che ci sia un’informazione sempre più varia e con la maggior quantità di sfumature possibili. Non è semplice, a ragione di ciò, riuscire sempre a differenziarsi, facendo sentire la propria voce con eco più incisivo di altri. Cosa occorrerebbe? Una miscela diversa? Magari si. Ma è una ricetta di non facile composizione.
Tuttavia tra non molto, come per ogni evento naturale, anche sulla rete, assisteremo ad una scrematura fisiologica. I tanti blog, siti, portali dedicati e non, saranno varati con un serio rating oppure, con una sorte meno piacevole, saranno bocciati e abbandonati. La scelta, rappresentata dalla massima sovranità democratica che offre la rete, sarà garantita dagli utenti, come è giustissimo che sia.
Questa scrematura s’adda fare perchè come accade per ogni grande cambiamento e “moda”, in tanti aprono i blog, come in tanti sono i programmi televisivi che oggi si occupano di Talenti Emergenti, come in tanti sono gli studenti di legge, psicologia e filosofia…ma tutto, prima o poi, fa un sano – apparente - decorso, ma che in realtà screma, pulisce, disinfetta e lascia emergere solo chi merita. E’ un pò quello che la mamma crisi sta facendo nel mondo: Spara nel mucchio, chi merita (e non facciamo discussioni in merito al clientelismo perchè si parla di dati oggettivi), resta e forse cresce anche.
Ad ogni modo il blog, sito o portale, che si occupi di Android, iOS, WebOs, BB, WindowsPhone, MeeGo o zio Michele, ha il medesimo obiettivo ambizioso: Diventare il riferimento del settore.
Obiettivo Ambizioso e Lecito. Per nulla facile, ma dal momento che c’è unione ed è gratis (eheheh), tanto vale provarci.
La cosa stupenda è che questo concetto di rete si è diffuso in modo capillare e funzionale anche in ogni altro settore. Nel nostro caso, quello che ci interessa è il comparto Mobile, con tante spalle, controfigure, mezzi figuranti e pochi protagonisti, ma quei pochi non dormono manco la notte per tenersi stretto il loro podio e il bel fatturato.
Nokia stessa ci ha insegnato che se inizi ad essere scontata, priva di creatività e di inventiva ti ritrovi prima a rincorrere e poi, se non ti reinventi per tempo, a perire. I suoi “Illuminanti” Lumia, sui quali personalmente non smetterò mai di porre le mie perplessità, sembra stiano accecando con la loro luce molti nuovi interessati al settore WindowsPhone. E considerato che sappiamo cosa davvero offre il capitano 800, presumo che nel breve medio termine, questa scelta di mercato fatta dalla finlandese, tornerà indietro come un boomerang.
Che l’800 sia bello da vedere per i più, abbia forma e dimensione, contenuto nella confezione ecc, per non parlare di Nokia Music e Drive (servizi di discutibile esclusività), tutti di un certo livello, beh, probabilmente è un dato oggettivo.
Ma per chi di tecnologia in generale ne mastica un pò, sembra che La signora Finlandese abbia ricominciato a fare abuso del suo nome e, cercando di non buttare troppo illuminismo negli occhi, evita di mostrare la realtà dei fatti. Ti vende, in buona sostanza, il suo bell’800, basandosi quasi esclusivamente sulla bellezza che questo possiede. Perchè il prezzo non è basso e non è giustificabile da una cam posteriore potente, un display particolare con un vetro trattato in dato modo e un policarbonato, se non per il fatto che stai pagando un concetto di moda e di stile, più che il reale contenuto tecnologico/servizi che dovrebbero esserci (e a buon intenditori…)
E questo, se non ora, ma nel futuro darà fastidio a chi non mastica tanto di Smartphone e che oggi si compra un WindowsPhone Nokia, per il nome e per il fatto che lo trovi caruccio, ma che entro pochi mesi potrebbe non rispondere ad alcuni requisiti, non obbligatori, ma che farebbero piacere avere, e ancora una volta lascio agli intenditori il capire a cosa mi riferisco
Medesimo discorso Vale per altri Top di Gamma, come l’unico e l’assoluto di Apple. Onestamente parlare ancora di fotocamera frontale VGA su un dispositivo che parte da 650 e arriva a 850€…beh non so come prenderla, medesimo discorso per il display fermo su 3,5″ e non così luminoso come dovrebbe…e mi sono fermato solo su un paio di passabili caratteristiche.
Android è forse il sistema che offre Hardware-Software con il miglior equilibrio anche nel prezzo (anche per necessità di risorse indispensabili di calcolo). Tuttavia, ancora una volta, sui Best di alcune case produttrici ci sono lacune inspiegabili. Ma dico io, è mai possibile che su un Motorola Razr, o sullo stesso Nuovo Galaxy, che montano display e hanno hardware di altissimo livello, da carrozzare un PC, è inesistente, almeno sul browser di serie, la visualizzazione dei contenuti in modalità Desktop…? (stesso discorso per gli altri concorrenti) E qui va fatto un plauso a WIndowsPhone che nativamente è nato con questa utilissima features.
E ora mi verrebbe di prendere, a nome di coloro che la pensano come me, una rivincita nei confronti di tutti quelli che fino ad oggi hanno difeso Sistemi diversi da WIndows, Apple, lo stesso MeeGo e vari altri, per il solo motivo che il FlashPlayer è indipensabile e che Android, ad esempio, lo supporta appieno….dopo l’annuncio ufficiale della stessa Adobe….rivaluterei questa difesa.
Il mondo tecnologico corre veloce. Si può essere Fanboy ed è anche giusto, soprattutto quando si sa di cosa si parla, ma non si deve mai essere, mai, cechi. L’imparzialità e la democrazia sovrana della rete sono il valore più assoluto e grande che possa esistere.
Ciò che fa un blog che nasce per supportare un dato ecosistema deve farlo, senza mai porre aureola assoluta sul suo pargolo, appiccando fuoco sulla concorrenza, anzi! E’ proprio l’avanzamento multiplo di tutte le piattaforme che fa si che nasca la sana competizione e, dove uno manca l’altro complementa e viceversa.
Non avremo mai un Ecosistema perfetto su tutti i fronti, ma avremo ciò che vogliamo come ci piace, grazie anche al grande supporto e sostegno di Blog come questo di WPMItalia, che offrono un prospetto molto vasto di quello che è il mondo mobile, con un impegno di parte dedicato a WindowsPhone (che manco li paga a sti blogger che lo pubblicizzano! eheheh).
Giovanni Romano
Dite Pure La vostra

“Questa scrematura SADDA fare perchè…”
Secondo me volevi scrivere “s’ha da”