Molti credono che le soluzioni cloud di Microsoft siano proprietarie, come ad esempio Dropbox, e dunque che funzionino soltanto con il proprio software. In realtà non c’è nulla di più falso, tant’è che la stessa Microsoft ha appena fornito dei tools per far si che gli sviluppatori possano implementare i servizi come skydrive e Messenger nelle proprie app, in particolare i tools sono disponibili per iPhone e Android.

Redmond ha snellito il processo in questo modo:

  • Allegerito il processo di installazione dell’applicazione che non richiede codice lato server.
  • Mobile sign-in ottimizzato e facile utilizzo.
  • Ha fornito esempi di codice che illustrano le fasi principali della costruzione di un’applicazione mobile che accedono a dati cloud.

Gli esempi di codice che Microsoft fornirà saranno in più linguaggi di programmazione, questo per rendere più semplice per gli sviluppatori l’utilizzo.

Per saperne di più visitate il sito Microsoft a questo link.

 

Via